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  • Francesco Potito

Di truffa in truffa!

1. Obbligazioni Argentina

2. Azioni Banca Popolare di Vicenza

3. Azioni Veneto Banca

4. Venice Investment Group

5. Diamanti

6. etc etc etc etc etc.


Se facciamo due conti vedrete che il conto sale a miliardi di euro, si avete capito bene MILIARDI, e se pensate che poichè non è successo a voi potete tranquillamente dormire sonni tranquilli ricredetevi.

Per 2 motivi:


1. Immaginate l'effetto che avrà sulla nostra economia miliardi di risparmi in meno che avrebbero potuto trasformarsi in consumi e spingere il nostro tessuto economico e le nostre imprese e quindi anche il lavoro.

2. E' assolutamente probabile che di truffe ne capitino altre in quanto il fatto che ne siano capitate molte nella stessa nazione la dice lunga su come i risparmiatori affrontino in maniera errata il processo che dovrebbe portarli ad investire.


Se volete avere un termometro sulla paura dei risparmiatori basta guardare la liquidità dei conti correnti che è arrivata a 1.371 MILIARDI!

Torniamo a noi e come al solito mettiamo insieme i dati:


1. I diamanti erano venduti nelle filiali di banca a un prezzo alle volte triplo rispetto al prezzo di mercato. Non mi credete? Ecco le fonti per chi vuole approfondire. Report . Tutto questo non da oggi: l'indagine di report è di ottobre 2016 ma Federpreziosi (associazione dei gioiellieri lo segnalava già un mese prima). Tra l'altro la valutazione sul prezzo veniva fatta dalla società a prezzi completamente diversi dal listino ufficiale [se vi ricorda qualcosa è probabile che pensiate alle valutazioni delle azioni di qualche banca]  https://www.ilgiunco.net/2019/02/21/diamanti-a-prezzi-gonfiati-gli-esperti-lo-avevano-detto-la-truffa-poteva-essere-evitata/

2. Le banche su questo lucravano pesanti commissioni [fino al 18%] e vari dirigenti ottenevano regali dalle società nonostante fosse previsto che questo non poteva essere fatto.

3. Ai dipendenti delle banche veniva chiesto di presentare il diamante non come gioiello ma come investimento redditizio e sicuro e su cui non si pagano tasse. 


Ora veniamo al vero problema e cioè perchè continuano a verificarsi truffe come queste?

A parere di chi vi scrive la colpa è da ricercare esattamente nel modo in cui queste truffe avvengono , cioè puntare sulle paure delle persone e sulla loro mancanza di conoscenza.


Esempio dei diamanti:


1. Venivano presentato come bene rifugio senza rischio.

2. Venivano presentati come molto redditizi (addirittura 5-6 %)

3. Valutazione del diamante ampiamente più alta del reale (ma nel caso di qualche azione di banca era la stessa cosa) giocando sul fatto che chi li acquistava non era un esperto del settore.

 

Ora veniamo a voi cari risparmiatori e qualche consiglio per evitare di incappare in casi come questo e qui sarò piuttosto duro ma credetemi è la durezza di chi vede da anni finire risparmi in fumo.


1. Smettetela di pensare che non avete tempo o voglia di occuparvi dei vostri soldi. Non dovete diventare i nuovi premi Nobel per l'economia ma almeno le basi le dovete conoscere e bene. Quando si acquista un telefono si guardano tutte le caratteristiche tecniche e con i vostri soldi non lo fate?

2. Chiarite a voi stessi perchè investite. Lo fate per averne un reddito, per l'università dei figli, per comprare una casa, per aprire un'attività, per garantirvi un tenore di vita decente nel futuro? Insomma, perchè state investendo?

3. Fate domande a chi vi propone un investimento. Ai miei clienti dico sempre che è meglio una domanda in più che una in meno. Che domande? Facciamo degli esempi: come mi aiuta a raggiungere quello che voglio? Che rischi sto correndo? Qual'è l'ipotesi peggiore? Se non siete sicuri della risposta chiedete un secondo parere.

4. Ripetete con me: il rischio zero non esiste! Il rischio zero non esiste!Nella vita nulla è a rischio zero. Può essere un rischio basso ma allora come fa a rendere il 5-6 % in un mondo a tasso 0?

5. Se non avete più fiducia del vostro intermediario cosa aspettate a cambiare? So che è più facile stare fermi dove si è. So che spesso il ragionamento è: tanto sono tutti uguali. Ma se la vostra fiducia è stata violata o come in questi casi palesamente abusata si DEVE cambiare.

Ultima considerazione: non aspettate il principe azzurro (cioè lo Stato) che venga a liberarvi (cioè risarcirvi). I primi che devono tutelare sè stessi siete voi. Il primo medico siamo noi stessi. 




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