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  • Francesco Potito

Semplicità e buon senso!

Il mercato finanziario ogni giorno è un "gioco" a somma 0. Significa che si hanno un 50% di vincenti contro un 50% di perdenti. Non è importante da che parte stiamo oggi, ma è importante stare dalla parte giusta quando il nostro portafoglio giungerà al nostro obiettivo ed è per questo che ho creato questa piccola guida per fare in modo di creare un buon piano di investimento.


1- Creare un piano di investimento equilibrato. L'obiettivo è di centrare i nostri progetti con orizzonti temporali medio-lunghi, quindi meglio non vedere tempo per trovare il miglio timing di ingresso. Poniamoci un metodo che tenga fuori le emozioni.


2- Non investiamo per speculare, ma per centrare gli obiettivi. Se hai l'obiettivo di veder rivalutato il tuo capitale, sicuramente non devi sperare in guadagni elevati ed immediati nel breve periodo. Il mercato e la fortuna non sono controllabili.


3- Il sistema dei Piani di Accumulo sono sempre la miglior arma per investire. Costruire un buon progetto di investimento include anche dei versamenti periodici. E' un ottimo sistema per risparmiare " forzosamente " e permette di acquistare gli asset di investimento desiderati permettendoci di avere sempre un prezzo mediato e meno sensibile alla volatilità di mercato.


4- Ricerca strumenti di investimento efficaci. Quando investiamo del denaro il mercato ci pone davanti un'ampia scelta: azioni, fondi comuni, obbligazioni Unit-Linked ecc. Non abbiamo certezza dei loro risultati, ma ne conosciamo i costi. Bisognerà scegliere strumenti che abbiano un costo ponderato alla loro efficacia sul mercato.


5- Diversificare il rischio. Bisogna investire in maniera diversificata, per regioni, strumenti e valute. Se vogliamo qualcosa in più possiamo dedicare un 10/15% del portafoglio per investimenti mirati su singoli settori o titoli.


6- Ribilanciare il portafoglio. Se abbiamo definito un portafoglio abbiamo anche definito una asset allocation. Per esempio abbiamo un portafoglio iniziale con 50% azioni e 50% obbligazioni. Naturalmente per effetto dell'andamento di mercato questi pesi tenderanno a variare nel tempo. Se vogliamo mantenere l'asset iniziale, non dimentichiamoci di ribilanciare il portafoglio almeno annualmente.


7- Fissiamo più obiettivi di investimento. Ogni obiettivo richiede un diverso orizzonte temporale e risorse finanziarie. Un piano di pensione integrativa si differenzia di tanto rispetto all'obiettivo dello studio universitario per i figli.


8- Non guardiamo alle oscillazioni di breve dei mercati. Se abbiamo obiettivi di lungo periodo non ci dobbiamo far prendere dall'emotività quando i mercati scendono o sentiamo la cattiva notizia di turno al TG ed allo stesso modo non lasciarci trascinare dall'entusiasmo quando il portafoglio va bene. Nel lungo periodo si appiattiscono le oscillazioni grandi e piccole di mercato.


9- Cominciamo il prima possibile. Non aspettiamo l'aumento di stipendio o la vincita o la promozione. Non preoccupiamoci di aver poco da investire. La magia della capitalizzazione composta farà accrescere nel lungo periodo il nostro capitale qualunque esso sia, ecco perché bisogna partire il prima possibile.


10- Controlliamo il nostro investimento in maniera periodica. Non dobbiamo essere schiavi del nostro dossier titoli controllandolo giorno per giorno! Su base semestrale o annuale verifichiamo l'andamento, e se necessita provvediamo al ribilanciamento o apportiamo eventuali modifiche se sono cambiati orizzonti temporali o obiettivi.




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